Mi chiamo Vanna Ivone e mi piace pensare di essere non solo il mio passato, ciò che ha determinato la mia vita fino ad ora, ma anche il mio futuro, quell’immagine che chiama a sé per realizzarsi, come direbbe Hillman.

Per molto tempo ho creduto di essere limitata entro i confini del passato: sono stata una bambina vivace e impetuosa, un’adolescente introversa che leggeva Shakespeare e studiava le scienze, un perito chimico e poi una matricola di medicina, sono stata una tagliatrice e modellista in un’azienda di abiti da sposa, una stilista, una sarta e una babysitter; ma sono stata anche una figlia, una sorella, un’allieva e una fidanzata.

Ora faccio la scrittrice. Faccio, non sono, perché i ruoli che ricopriamo non sono tutto di noi. InEquilibrio e Ali di Sabbia sono i romanzi che ho pubblicato finora.

 

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Presentazione di InEquilibrio al Giardino botanico Lama degli Ulivi, Monopoli

 

Il più grande cambiamento del mio modo di guardare il mondo è avvenuto a 19 anni, quando ero in bilico tra un futuro sicuro – fare il medico, ciò a cui i miei studi e il pensiero comune mi avevano portato – e tutto ciò che mi ribolliva dentro, le domande circa la vita e la mia insoddisfazione.

I libri mi hanno trasformata, questa è la verità, hanno aperto le porte al nuovo, a idee diverse, e poi è arrivato il resto.

Evoluzione Spontanea di Bruce Lipton, che ben si conciliava con i miei studi, è stato uno dei primi a trasportarmi oltre. Eppure il biologo statunitense diceva qualcosa a cui i miei professori non avevano mai accennato: il campo magnetico del nostro cuore è di gran lunga più potente di quello del cervello, e funziona come una calamita. Quindi ciò che proviamo, le nostre emozioni, il nostro sentire influenza la nostra realtà.

E questo per me non fu solo un concetto, ma qualcosa che sperimentai in prima persona. (In questo articolo un altro esempio di come i libri mi hanno sempre guidata: Affidarsi all’intuizione).

Così, a ruota libera, ho letto La biologia delle credenze, Il libro dei sogni, La legge dell’attrazione, A scuola dallo stregone, Viaggio a Ixtlan, L’Alchimista, I quattro accordi, Il potere della Kabbalah, Conversazioni con Dio, Il Profeta, La profezia della Curandera, Mangia Prega Ama, I maestri invisibili e tanti altri.

In quello stesso periodo ho incontrato persone importanti che in un modo o in un altro mi hanno ricordato chi ero e ho iniziato un percorso di crescita basato sulla Psicologia Transpersonale (BTE di P.L. Lattuada), la meditazione e lo sciamanesimo, che proseguo tuttora con un bellissimo gruppo, il Cerchio.

Poi sono arrivate l’Astrologia Evolutiva e l’Arte Terapia ad arricchirmi e donarmi strumenti utili per me stessa e per gli altri, e chissà cos’altro arriverà.

 

Amo scrivere perché è l’immagine che più mi chiama a sé. Mi piace trasmettere emozioni, offrire modi diversi di guardare, scuotere appena la coscienza di chi legge e sussurrare all’orecchio echi di vite sconosciute. Intanto cerco di andare un po’ più in là, oltre i molti confini che ancora mi abitano.

In questo spazio condivido un po’ di me, recensioni di libri letti, racconti, intuizioni e riflessioni.

Grazie a te che ti fermerai e buona lettura.

Vanna